A volte, come per gli umani, anche ai cuccioli di labrador la vita mette davanti due scelte: fuggire o combattere. Questi sono i risultati.

Le storie che vi proponiamo oggi sono la dimostrazione dell’intelligenza di questi cani, e dell’affetto che provano per gli uomini.

Un compagno fedele per tutta la vita. Questa è la prima cosa che pensiamo quando pensiamo ai cani. E molto spesso le cose vanno proprio cosi. Ma cosa succede quando un cucciolo di labrador non si “limita” ad amarti, ma ti salva la vita? Oppure quando ti supporta così tanto negli studi da meritarsi una laurea? Beh, quando succedono queste cose incredibili, un cane smette di essere tale e diventa qualcosa di più. Diventa simbolo dell’amore incondizionato. Si trasforma un esempio da seguire anche per gli uomini. Nasce un Eroe.

La storia di Killian: il labrador eroe che ha salvato il mio amico dagli abusi della babysitter

Siamo in South Carolina (USA) nel settembre 2013. I coniugi Benjamin e Speranza Giordania sono soliti lasciare il loro unico figlio Finn con Alexis Khan, una babysitter di 22 anni di cui si fidano molto. Ma ultimamente qualcosa non quadra. Il loro Labrador nero Killian, di solito socievole con tutti, accoglie sempre più spesso la ragazza ringhiando e dimostrandosi molto aggressivo. Il campanello d’allarme suona immediatamente, e decidono di indagare. Di conseguenza, posizionano un telefonino con una videocamera in un punto nascosto della casa. Quello che scoprono è agghiacciante.

Durante l’assenza dei genitori, si sentono le urla della babysitter, un inconfondibile rumore di percosse, il pianto disperato del bambino e, in sottofondo, il cane che abbaia. Guarda il video.

I genitori del piccolo Finn sono immediatamente intervenuti e hanno denunciato la ragazza alle autorità. La babysitter è stata arrestata dagli agenti del Dipartimento di Polizia di Charleston e ha confessato gli abusi. Nonostante l’iscrizione in un registro di criminali accusati di abusi sui minori, cosa che, secondo la legge americana, non impedirà di lavorare nuovamente con dei bambini.

Intanto Finn sta bene e non dimostra di aver subito traumi dalla brutta esperienza. Per questo la famiglia è grata al suo fedele cane eroe, Killian, che ha confermato ancora una volta che “il cane è il miglior amico dell’uomo, e anche un ottimo babysitter”.

Cuccioli di Labrador nelle forze speciali: Mona il cane Anti-narcos

I labrador retriever, si sa, hanno dei veri e propri superpoteri, e l’olfatto è uno di questi. Sorpassano di gran lunga il fiuto degli umani e anche quello di moltissime altre razze di cani. Per questo motivo, già da molti anni, i labrador vengono selezionati e addestrati per le squadre cinofile addette ai controlli antidroga negli aeroporti o nelle stazioni. 

Questa storia risale al 2015 e ha come protagonista Mona, un labrador giallo operativo come cane antidroga nell’aeroporto di Bogotá, in Colombia. Durante un controllo di routine ad un container che doveva contenere Ossido di Zinco, Mona ha fiutato qualcosa e si è seduta sugli scatoloni presenti nel deposito, decisa a non muoversi da li. I poliziotti, insospettiti dal suo comportamento, si sono subito dati da fare, e quello che hanno trovato li ha lasciati senza parole. 19 milioni di dollari in cocaina nera nascosti in 48 scatoloni.

La cocaina nera non è altro che cocaina mischiata a inchiostro per stampanti. Questo è uno dei tanti modi che i Narcos trovano per eludere i controlli degli agenti. Infatti, subito dopo il colpo grosso, le autorità colombiane hanno allertato i loro colleghi messicani, avvertendoli del pericolo. Successivamente, gli agenti messicani hanno sequestrato altri 961 Kg di cocaina, arrivati all’aeroporto di Città del Messico su un volo decollato da Bogotà solo qualche ora prima.

La cagnolina è stata quindi premiata dalla polizia con una medaglia per i suoi servizi. 

Ed è in buona compagnia: Saco e la passione per i soldi

Questa storia risale al 2014 e ha come protagonista Saco. Al tempo, Saco era il solo cane antidroga in Italia ad avere anche la qualifica per scoprire valuta. Attivo per anni alla stazione dei treni di Domodossola, Saco è il primo baluardo contro i trafficanti di denaro. Ecco la dimostrazione di come i cuccioli di labrador siano attenti ai loro investimenti.

Al tempo dei fatti, Saco avevo 8 anni, addestrato per tutta la vita in un centro delle fiamme gialle. Oltre al corso antidroga, il labrador ha frequentato anche il corso come cash dog (cane cercasoldi).  Dalla fine del corso, Saco ha fiutato contanti detenuti illecitamente per oltre 100 mila euro ed ha scoperto 480 banconote false di diverso taglio.

La forza fuori dal comune di Mabel: quando i padroni sono in pericolo, i cuccioli di labrador intervengono

È ampiamente documentato nella letteratura scientifica come una madre, nel momento in cui il figlio si trova in pericolo, riesca a trovare dentro di sé una forza disumana. Questa storia dimostra come i cani siano in grado di tirare fuori la stessa forza.  

Siamo nel 2015, e Mabel, un bellissimo labrador nero, vive ormai da 3 anni con Janet, un’infermiera in pensione. Un giorno la donna, impegnata in alcuni lavori in garage, cade dalla scala e si frattura il bacino in 5 punti. Disperata, cerca di chiamare aiuto, ma il cellulare è in casa e nessuno si vede nei dintorni. Solo Mabel arriva in suo soccorso. In un primo momento, Janet pensa che il suo cane stia cercando di scappare da lei. Ma le intenzione di Mabel sono proprio l’opposto. La donna così si aggrappa al collare del cane che, con tutte le sue forze, inizia a trascinare la padrona fuori dal garage, dirigendosi verso l’interno della casa. Non possono essere che una decina di metri, è vero, ma Mabel ha impiegato oltre un’ora e mezza per arrivare a destinazione. Uno sforzo enorme. Arrivata in cucina, la donna ha subito chiamato il marito.

Grazie all’intervento di Mabel, Janet è riuscita ad allertare i soccorsi. Se avesse dovuto aspettare il rientro dal lavoro del marito, 8 ore più tardi, le operazioni sarebbero stati molto più complicati. Secondo il chirurgo, 8 ore di attesa sarebbero state un tempo sufficiente a procurare alla donna dei danni permanenti. Come si dice, “il potere dell’amore”.

Quando i cani studiano più delle persone: il diploma di Shawnee

Questo è l’ultima storia che vi proponiamo, e ha come protagonista un cane giuda di nome Shawnee. Questo bellissimo labrador ha accompagnato a scuola ogni giorno, per 3 anni, la sua migliore amica Jessica, affetta da epilessia. 

Anche se le crisi epilettiche non mettono a rischio la sua vita, le hanno spesso causato gravi problemi, come lussazioni, vari ricoveri in ospedale e infortuni. Shawnee è un cane ben addestrato, ed è in grado di percepire le crisi di Jessica circa 15 minuti prima che queste si manifestino. Quando inizia ad abbaiare, saltare e disobbedire ai comandi, è il segno che una crisi è in arrivo. Ciò permette alla sua migliore amica di tranquillizzare gli amici, sdraiarsi ed aspettare l’arrivo delle convulsioni.

Il loro legame è cosi forte che il labrador ha seguito la sua amica anche durante la consegna dei diplomi. Jessica ha ricevuto il suo attestato, mentre Shawnee ha ottenuto un diploma come prova del suo servizio impeccabile. Ma i benefici che questo cane ha sulla ragazza non finiscono qui. Con Shawnee accanto, la giovane è riuscita a passare anche dieci mesi della sua vita senza nessuna crisi.

Quando, a settembre, sarà ora per Jessica di lasciare la casa dei genitori per affrontare l’università, avrà un compagno fedele al proprio fianco.